💛🕊BEST MOMENT A RONDINE 🕊💛
“Fatico a trovarne uno, essendo che ripenso a più di un momento, ma di certo non posso
dimenticarmi dell’ormai leggendario “Boston Tea Party”: ogni sera, dopo aver finito la cena e
dopo aver smaltito al biliardino tutte le malsane calorie assunte, un gruppo nutrito di
gentlemens si riuniva nella camera 3, la dimora di un fedele, un infedele e un infedelissimo,
per prendere tutti assieme un caldo tè, accompagnati con dei dolcetti del fedele o del porco
che l’infedelissimo si portava dietro dalle sue montagne trentine (esatto,sapete di chi parlo).
Tra un sorso e l’altro, i nostri gentlemens erano soliti blaterare e discutere di ogni cosa, dalla
geopolitica alla storia, passando per i vari discorsi sui film e musica vintage, senza
dimenticarsi poi delle cagate successe durante la giornata (e annotate su un quaderno), e
delle battute intrise di black humour. Aldilà di quanto potesse essere buono il tè al gusto
pera e cannella, o il tè ai frutti rossi, le loro tazze e i letti su cui si sedevano hanno visto muri
riempirsi da una sera all’altra di cartoline della fredda Brussels, o di foto della meravigliosa
Firenze, per non parlare poi dei vari biglietti dei musei e dei disegni: ogni cosa evocava
ricordi particolari, come il biglietto della mostra di Marina Abramovic’ (quella volta che il
fedele rimase ad aspettarti perchè non finivi di contare quei dannati chicchi di riso
mannaggia a te terrona dei miei stivali), o il dollaro che l’infedele portò al fedele come regalo
dalla Grande Mela. Insomma che dire, quel ritrovo era il modo migliore per concludere le
giornate, che fossero andate bene o male.”
