Carissimi,
Dopo l’incontro di ieri, dove abbiamo parlato dell’anno passato, le esperienze, sensazioni, abbiamo riconosciuto che vi siete sentiti in certi momenti spaventati o frustrati. Vi abbiamo chiesto di spiegare cosa vi ha sconvolti e ci siamo messi in ascolto attivo per capire meglio i punti importanti. Avete espresso la necessità per un maggior confronto, dialogo e trasparenza… ci mettiamo insieme a lavorare per rendere Itaca un posto sempre più pro positivo, tenendo in conto che la relazione professionale deve essere curata in un certo modo, assieme a quella emotiva, visto che siamo a Rondine che ci rende una rete così speciale e potente! Quindi la parte emotiva va ulteriormente curata, con una sana dose di responsabilità, rispetto e apprezzamento per lavoro altrui. Le nostre emozioni ci attraversano come onde, costruendosi fino a quando finalmente raggiungono il loro picco, si infrangono e si placano. Non possiamo scegliere questi sentimenti, ma possiamo decidere come ci comporteremo quando si presenteranno.
Abbiamo concluso l’incontro con la necessità di avviare un ulteriore confronto che confluisca in un processo di programmazione, vi abbiamo chiesto di proporre una data a voi comoda e di condividere la proposta per la programmazione che state elaborando.
In questo processo di programmazione, per cui ci diamo un mese, cercheremo insieme le risposte per i punti che abbiamo condiviso. La programmazione permette infatti di essere uno strumento utile in questo senso perché prevede di collegare azioni ad obiettivi generali e specifici.
Riporto qui per comodità di tutti alcuni temi che avete portato e su cui sarà utilissimo lavorare in questa fase:
- modello organizzativo, ruoli e responsabilità
- discresie tra obiettivi ed azioni
- comunicazione efficace
- trasparenza
- ruolo Nest
- confronto e crescita personale
Se avete altri punti, per favore indicatemeli.
In attesa dei vostri contributi, approfitto per condividere l’opportunità, per l’anno 2020-2021, di mettere in campo varie formazioni e incontri. Come cappello generale ho ipotizzato di dividere il processo in 4 macro temi; assieme a voi andiamo a sviluppare, ulteriori formazioni di cui avete bisogno.
- SVILUPPO PERSONALE novembre-dicembre-gennaio
- COMUNICAZIONE febbraio-marzo-aprile-maggio- giugno-luglio-agosto
- PROGETTAZIONE dicembre-gennaio-febbraio-marzo-aprile-maggio-giugno
- RACCOLTA FONDI marzo-aprile-maggio-giugno
Invece, al livello di tempi, ritengo utile darsi scadenze ricorrenti:
Ogni lunedì: programma settimanale aggiornato
Ogni mercoledì: ITACA talks/ ITACA book club
Ogni venerdì: Formazione
Uno strumento che possiamo attivare subito per comodità è Google Calendar:
-Vi chiedo di scaricare su APPSTORE Google Calendar
-e-mail: [email protected] password: 2019ITACA
-Collegare l’account al Calendar
-All’interno troverete il programma settimanale/mensile aggiorno in continuo con tutti gli incontri previsti.
Come ODG per il prossimo incontro di programmazione, propongo:
- Obiettivi generali ITACA
- analisi proposta di programmazione vostra, incrociata con quanto anticipato sopra
- Strumenti ITACA: Feedback E-QAR e soluzioni
- Prima analisi ruolo e differenze tra NEST e ITACA, partendo dagli obiettivi generali di entrambi
Attendo la data per l’incontro.
Concludo con una riflessione per farvi capire meglio in quale direzione vogliamo portare ITACA:
Ogni progetto deve avere una visione condivisa: la domanda chiave per la visione è “Cosa vogliamo creare insieme?”. Prendere tempo nelle prime fasi del processo di cambiamento per avere le conversazioni necessarie per modellare una visione veramente condivisa è fondamentale per costruire intese e impegni comuni, scatenare le aspirazioni e le speranze delle persone e scoprire riserve e resistenze. Perciò abbiamo creato la Policy e varie formazioni per facilitare l’idea della visione e la missione.
La chiave di lettura del progetto è la creazione di modelli mentali profondi: credenze, valori, mentalità e ipotesi che determinano il modo in cui le persone pensano e agiscono. È essenziale entrare in contatto con il pensiero in corso sul cambiamento, sfidare la società e portarla verso un cambiamento che desideriamo.
In più, la padronanza personale ha un ruolo centrale nella “consapevolezza di sé” – quanto sappiamo di noi stessi e dell’impatto che il nostro comportamento ha sugli altri. La padronanza personale è il volto umano del cambiamento.
L’apprendimento del team avviene quando i team iniziano a “pensare insieme”, condividendo le loro esperienze, intuizioni, conoscenze e abilità su come fare meglio le cose. I team sviluppano capacità di riflessione, indagine e discussione per condurre conversazioni di cambiamento più abili tra loro che costituiscono la base per creare una visione condivisa del cambiamento e decidere impegni comuni all’azione.
Grazie mille!
Buon lavoro e a presto,
Gala
“Lloyd, questo periodo è terribilmente in salita”
“Vorrà dire che la prosecuzione sarà migliore, sir”
“Perché dopo la salita c’è la discesa?”
“Perché dopo la salita c’è il panorama, sir”
“Questo non renderà la salita meno faticosa, Lloyd”
“Ma renderà l’arrivo davvero indimenticabile, sir”
“Passa la borraccia, Lloyd”
“Con piacere, sir”
– Di Lloyd, di sir, di grandi salite e di immensi orizzonti
